Dieta taoista
Come curarsi con il cibo

Cucina orientale 11 lug 2019

Il potere terapeutico del cibo è noto ai Cinesi fin da tempi antichissimi, tanto che i primi grandi cuochi della storia furono dei medici.
Vediamo oggi che cos'è la dieta taoista e quali sono i principi base per curarsi con il cibo.

Che cos'è la dieta taoista:

Lo scopo della dieta taoista è quello di ripristinare l'equilibrio tra le forze che regolano la nostra esistenza, lo Yin e lo Yang, attraverso buone abitudini alimentari. Se gli occidentali focalizzano la loro attenzione sul numero di calorie, proteine, carboidrati e vitamine assunte, la dieta del tao tiene conto anche di come gli alimenti vanno ad interagire sullo Yin e o sullo Yang del nostro corpo, in relazione anche all'ambiente circostante.
Un altro concetto fondamentale di questo metodo curativo è l'unicità dell'individuo che rende impossibile pensare ad una dietetica valida per tutti e che porta ad intervenire su soggetti diversi, anche a fronte della stessa malattia, in modi differenti.
Difficile dunque affrontare da soli questo tipo di percorso curativo, mentre sarà sempre opportuno rivolgersi a un professionista in grado di leggere i segnali del nostro corpo e di creare la dieta adatta alla nostra persona.

Principi base della dieta taoista:

Nonostante occorra una figura esperta per elaborare la dieta perfetta per ciascuno di noi, vi sono alla base alcuni principi che tutti possono rispettare nella pratica quotidiana.

⁃Tagliare e cucinare le verdure con cura: ogni cibo andrà cotto al vapore oppure fatto saltare velocemente in padella, ma andrà prima tagliato a tocchetti della misura di un boccone.

⁃Verdure, legumi e cerali al centro del piatto: la presentazione della pietanza ha una certa importanza dal punto di vista energetico e, dato che verdure, legumi e cerali sono centrali nella dieta del tao, vanno posizionati nel centro del piatto, mentre elementi complementari come alghe e pesce, andranno a circondarli.

⁃Cibo naturale: per conservare le sue proprietà, gli alimenti dovranno essere sempre freschi, biologici e a km0.

⁃ Limitare i cibi umidi: latticini, zuccheri, grassi e frutti acquosi andrebbero evitati poiché affaticano la milza, organo considerato fondamentale.

⁃Bere fuori pasto: fondamentale assumere solo liquidi naturali, a piccoli sorsi e fuori pasto.

⁃Mangiare poco e con calma: il modo con cui si consumano le pietanze è molto importante. Bisogna dedicare attenzione a ciò che si sta mangiando, per rendersi conto a pieno del valore del cibo, evitando la fretta e masticando accuratamente ogni boccone. Bisognerebbe poi rispettare il silenzio a tavola ed evitare di appesantire lo stomaco avendo cura di non riempirlo del tutto per consentirgli di svolgere al meglio le sue funzioni.

⁃Cibi tiepidi: il fuoco digestivo non deve essere spento improvvisamente da cibi troppo freddi, né troppo animato da temperature bollenti. I cibi vanno allora consumati tiepidi e le poche cruditè vanno assunte a temperatura ambiente.