Guida alla cucina Nikkei
La storia e i piatti da gustare

Cucina orientale 14 set 2020

Parlando di cucina oggigiorno, nella classifica del food trends, sicuramente una parola rilevante è il termine fusion, ovvero l’incontro di tradizioni provenienti da regioni geografiche molto differenti, anche di continenti diversi. Ed ecco la storia della cucina Nikkei, ovvero l’incontro tra Giappone e Perù.

I flussi migratori dal Giappone al Perù


L’origine di questa cucina è da collocarsi a fine Ottocento, grazie ai primi flussi migratori dal Giappone al Perù, in epoca coloniale, “Nikkeijin” significa proprio “emigrati giapponesi” in terre straniere. In quel periodo, infatti, grazie all’apertura del Giappone dopo secoli di ermetica chiusura, il popolo nipponico ha iniziato a viaggiare nel mondo, arrivando anche in America latina, ed è qui che ha incontrato la tradizione di paesi come il Perù, ma anche il Brasile, il Cile, dando vita al crossover della loro cucina con quelle dei paesi ospitanti.

La nascita della cucina Nikkei non fu immediata

Bisogna sapere che la nascita della cucina Nikkei non è stata immediata, c’è voluto infatti molto tempo prima che le due culture, nipponica e peruviana, si amalgamassero tra loro dando vita a questa meravigliosa cucina, tripudio di sapori, gusto e varietà di spezie inconfondibili.

La delicatezza della cucina giapponese e la piccantezza di quella peruviana

Provate a pensare adesso alla cucina giapponese, non può che venirvi in mente in prima battuta, il pesce, con la sua delicatezza e i piatti molto equilibrati, e adesso pensate alla cucina peruviana, vi verrà sicuramente in mente la piccantezza dei peperoncini, le forti spezie, i frutti esotici, ecco, adesso miscelate i due principali connotati delle due tradizioni culinaire in un unico piatto ed avrete la cucina Nikkei!

Alcuni dei piatti più famosi

Tiradito: variante del Ceviche, una ricetta tipicamente peruviana costituita solitamente da pesce e frutti di mare crudi, marinati nel limone o altri agrumi e uniti a forti spezie come il peperoncino e il coriandolo. Dall’incontro del sashimi e delle spezie peruviane nasce il Ceviche Nikkei, una variante fusion dal sapore unico e inimitabile.

Zuppa di miso: una classica zuppa giapponese costituita da un brodo aromatizzato da alga wakame e appunto il miso, un condimento a base di semi di soia e altri cereali, tra cui orzo e riso, fermentati attraverso il contatto con un fungo molto usato nella tradizione culinaria nipponica. Arricchito con un Aji Amarillo o un Chili e o cuori di palma, ci da come risultato un altro tipico piatto Nikkei.

Pulpo al olivo: altra specialità che unisce tecniche di preparazione del pesce nipponiche alle forti spezie peruviane, questa prelibatezza è caratterizzata dal gustosissimo polpo preparato con olio d’oliva, uovo, limone, aglio e mostarda. Un crossover vincente e dal sapore inconfondibile.

Maido Maki: i classici rotolini di riso avvolti da alghe in questo caso si mescolano alla carne e a varie spezie come il peperoncino, nasce un walzer dai sapori inesplorati e che si inizia a trovare anche nei vari ristoranti del settore.

La cucina Nikkei è ormai approdata anche da noi in Italia, e sempre più persone la stanno piacevolmente scoprendo, ampliando i propri orizzonti nel trend del food. Non vi resta che andare a caccia di un ristorante che la propone, e non rimarrete delusi!