Leggenda cinese
Origine del riso

Cucina orientale 11 lug 2019

Il riso è uno degli alimenti cardine della cucina cinese.
E non solo: è il cibo principale per circa la metà della popolazione mondiale, il cui fabbisogno è in larghissima parte soddisfatto dalla produzione cinese, nonostante la sua diffusione ricopra ad oggi tutto il pianeta.

Le origini della pianta del riso non sono molto note, di sicuro ci sono testimonianze che fanno risalire al VI millennio a.C. la nascita della risicoltura nel sud della Cina, a partire dalla domesticazione di piante selvatiche.

Ma oltre all’origine storica che non è stata ancora del tutto chiarita, il riso gode anche di una ben più poetica origine leggendaria, che spiega in breve quanto questo cibo rappresenti una fonte di sostentamento essenziale e imprescindibile per la popolazione cinese, descrivendolo come un dono d’amore da parte di una divinità al suo popolo.

Questa leggenda racconta che, in un passato remotissimo, il Genio della campagna fosse addolorato per le continue carestie che colpivano il suo adorato popolo e quindi perché non riuscisse a sfamarlo. Preso dalla disperazione, si strappò tutti i denti, li lanciò al vento e questi andarono a cadere in una palude. Qui germogliarono e dettero vita a delle piantine verdi, i cui frutti erano migliaia e migliaia di semi commestibili: il riso, il cui colore bianco ricorda il candore dei denti della divinità, che se ne privò per sfamare il suo popolo.

Nella cultura popolare cinese, il riso è simbolo di abbondanza, prosperità e si dice che dove ci sia una pianta di riso non possa esserci fame.

E da questo deriverebbe anche l’usanza di lanciare il riso agli sposi alla fine della cerimonia nuziale: è un buon augurio di prosperità per la coppia e la futura famiglia.

Attualmente, in Cina il riso si consuma e coltiva in tutto il Paese e, data la sua vastità, si può immaginare quante varietà ne esistano e quante tradizioni culinarie si siano sviluppate nel corso dei secoli.

Inoltre non viene consumato solamente tale e quale, viene anche trasformato: se ne fa una farina con cui realizzare pasta e dolci, oppure si utilizza per crearne aceto, vino e liquori.

Il gusto delicato del riso e la sua consistenza si prestano perfettamente alla realizzazione di tantissime ricette, dove può essere il protagonista o può solo accompagnare, dove si può abbinare a carni, pesci, verdure e condimenti di ogni tipo e dove può dare vita a sfiziose e leggere preparazioni dolci.