Cucina Giapponese
Regole base per conoscerla

Cucina giapponese 12 ago 2019

Negli ultimi anni la cucina giapponese si è largamente diffusa grazie alla sua qualità e varietà, ma anche poiché viene riconosciuta come una della più bilanciate e salutari al mondo.
Le modalità di preparazione degli alimenti e l'ampio consumo di pesce fresco, verdure, tè verde e radici è considerato infatti uno dei motivi principali della longevità tipica dei giapponesi ed è indicata come dieta perfetta per contrastare varie forme di cancro.

Ecco quali sono le regole di base di questa preziosa arte culinaria.

Ingredienti
Gli ingredienti fondamentali della cucina giapponese sono il riso e il pesce.
Per quanto riguarda il riso sarà importante utilizzare quello di qualità japonica, poiché è l'unico in grado di mantenere (se cotto in maniera opportuna ) la giusta consistenza ricercata per le pietanze tradizionali.
Per quel che concerne il pesce, invece, sarà fondamentale saper scegliere materie prime freschissime e di qualità, dato che verranno servite anche a crudo.

Stagionalità
Anche a causa della necessità di avere a disposizione prodotti freschi, una grandissima attenzione viene fatta, in Giappone, alla stagionalità (shun) degli ingredienti e ai prodotti locali, motivo per cui i giapponesi amano viaggiare all'interno del Paese per poter gustare piatti tipici che si possono trovare solo in determinati luoghi e periodi dell'anno.

L'arte del taglio
Non esiste un'altra tradizione culinaria che preveda tanti strumenti per tagliare, affettare e tritare, come quella giapponese. Per il cuoco giapponese i coltelli sono strumenti indispensabili e quasi sacri, anche perchè il loro sapiente utilizzo non ha una funzione esclusivamente estetica, ma anche pratica: gli alimenti vengono consumati con le bacchette, non vi sono coltelli in tavola, pertanto il cibo deve essere precedentemente tagliato nel modo più opportuno.

b old:(|Manipolare gli ingredienti il meno possibile)
L'apparente facilità nella preparazione degli ingredienti non deve ingannarci facendoci pensare che la questo tipo di cucina sia semplice: lasciare il più possibile gli alimenti in purezza al fine di esaltarne il sapore è un'operazione in realtà alquanto complicata ed implica una scelta impeccabile degli ingredienti e degli abbinamenti.

Il piacere della vista
Per comprendere a fondo questo tipo di cucina bisogna sapere che il primo senso che si vuole soddisfare è proprio quello legato alla vista: si punta a gustare con gli occhi ancor prima che col palato. Ogni piatto osserva precise regole di armonia e grazia nella disposizione delle forme e nella scelta degli accostamenti di colore.
Soddisfatta la vista, si passa al palato, ma tenete presente che il gusto per i giapponesi è molto diverso da quello occidentale.

Infine, per i più esigenti, segnaliamo che potrete trovare tutte le indicazione per eseguire correttamente i piatti della tradizione nel cosiddetto Washoku, una sorta di galateo giapponese nel quale si trova tutta l'anima di questa antichissima espressione culinaria.