Sushi o Sashimi
Quali differenze

Cucina giapponese 05 dic 2019

Negli ultimi anni la cucina Giapponese ha finalmente trovato il giusto spazio anche in nel nostro Paese, conquistando il diffidente palato della maggioranza degli italiani.
Eppure ancora molti non sanno qual'è la differenza tra Sushi e Sashimi, che sono però le pietanze più amate e consumate nei ristoranti che servono cucina giapponese.

sashimi

La confusione è dovuta al fatto che nell'immaginario comune, entrambi sono a base di pesce crudo. Facciamo chiarezza una volta per tutte e vediamo insieme cosa sono e quali sono le differenze.

Sushi
Il Sushi, il cui significato letterale è “aspro” è un insieme di piatti alla cui base troviamo il riso, condito con zucchero, sale e aceto di riso e al cui varietà viene garantita dalla scelta dei ripieni e delle guarnizioni, dal modo di combinarli e dalla scelta degli altri condimenti.

riso

Gli ingredienti per il ripieno possono essere a base di pesce (di solito tonno, salmone, sarde e sugarello), molluschi e crostacei, verdura e ortaggi (oppure frutta, come avocado o prugne sottaceto) ma anche carne rossa e uova di quaglia.
Per l'avvolgimento del riso e del ripieno si può usare l'alga Nori, che viene tostata prima di essere impiegata nella preparazione delle pietanze, oppure una frittata dello spessore di un foglio e utilizzata per creare una tasca da riempire con gli altri ingredienti.
I condimenti con cui viene servito sono: salsa di soia, wasabi, zenzero sottaceto, shiso e mirin (o sake dolce).

Sashimi
Il nome “Sashimi” può essere tradotto in italiano con l'espressione “corpo infilzato” ed è un piatto composto principalmente da pesci o molluschi, ma talvolta anche da fettine di carne sottilissime, da consumare tendenzialmente crudi (anche se alcuni ingredienti, come ad esempio il polpo, vengono cotti). Estremamente importanti risultano essere quindi la qualità e la freschezza della materia prima, oltre che il taglio, che dovrebbe dare come risultato delle fettine di circa 1 cm di spessore.
Viene generalmente servito con una salsa in cui intingerlo (frequentemente soia mista a wasabi) e fettine di daikon, da alternare ai vari tipi di pesce per gustarne meglio i differenti sapori.
Tra i principali ingredienti troviamo: salmone, calamaro, gamberetto, tonno, sgombro, seriola, polpo, capesante, ricci di mare e pesce palla.

pesce crudo

Quali sono allora le differenze?
Riassumendo, possiamo dire che la differenza più lampante sta nell'utilizzo o meno della cottura, ammessa nel Sushi ed evitata invece nel Sashimi, oltre che la stessa base della pietanza: l'ingrediente principe del Sushi è il riso, a cui può essere accostato anche del pesce, ma non solo, mentre per quanto riguarda il Sashimi è proprio il pesce nella sua varietà e gusto ad essere protagonista indiscusso della portata.
Proprio per questo motivo, possiamo anche affermare che il Sashimi sia più nutriente del Sushi: da un punto di vista nutrizionale, trattandosi esclusivamente di alimenti crudi, questi conservano intatte ed inalterate tutte le loro qualità e le loro proprietà benefiche. Quindi, a parità di quantità, con il Sashimi si ha un minore apporto calorico, ma un maggiore apporto di nutrienti utili.
Altra differenza fondamentale fra Sushi e Sashimi è il prezzo: in genere il Sashimi costa di più.
Perché il Sashimi è più costoso del Sushi?
Semplicemente perché il pesce è l’ingrediente più costoso utilizzato nella preparazione di questi piatti: nel Sushi ce n’è una quantità molto piccola, nel Sashimi, invece, essendo l’unico ingrediente, è utilizzato in quantità rilevanti. Per il ristoratore questo definisce un costo maggiore e quindi, per chi lo consuma, un prezzo più alto.
Infine, se nel bon ton della tavola Giapponese è spesso consentito l'utilizzo delle mani, questo è assolutamente vietato per quanto riguarda il pesce crudo, che va gustato obbligatoriamente con le bacchette ed ingerito in un unico boccone.