Sashimi, nigiri o teppanyaki
I piatti della cucina giapponese

Cucina giapponese 16 giu 2020

I piatti della cucina giapponese hanno nomi che ancora non tutti conoscono. Magari li avete anche provati nel vostro ristorante preferito, ma non sapete il loro nome. Oltre all’arcinoto sushi, quali altri piatti della cucina giapponese conoscete?
Oggi parleremo si sashimi, nigiri e teppanyaki.

Sashimi
Assieme al sushi è la più nota proposta di pesce crudo della cucina giapponese, ma è assai diverso. In cosa differisce dal sushi? Mentre quest’ultimo è a base di riso e pesce crudo, a cui poi si possono abbinare alghe e verdure, il sashimi consiste in sole fette sottilissime di pesce crudo, di uno spessore non superiore ad un centimetro. Fondamentali sono la qualità e la freschezza dei pesci utilizzati, che vengono gustati nella loro totale naturalità, al limite accompagnati da salse.

Nigiri
Potremmo definire il nigiri come una forma di sushi più “veloce” da realizzare rispetto ai colorati e attraenti roll che tutti conosciamo e adoriamo. Il nigiri, infatti, consiste in una piccola porzione di riso di forma ovale su cui viene posta una fettina di pesce crudo.

Teppanyaki
Il teppanyaki è più propriamente uno stile di cucina giapponese.
Con il teppanyaki – teppan=piastra di ferro e yaki=griglia – gli alimenti sono preparati utilizzando una piastra di ferro rovente: i cibi vengono cotti direttamente dal contatto con la piastra. Per evitare che il cibo si bruci, prima dell’utilizzo la superficie di cottura viene unta con olio di soia.
Cosa si cucina sulla piastra di metallo? Possono essere cucinati verdure e funghi, gamberi e frutti di mare, carni e germogli di soia.
Parte integrante di questo stile di cucina è lo spettacolo che offre: nei ristoranti il cuoco addetto al teppanyaki, generalmente, è a vista e “si esibisce” nella preparazione talvolta acrobatica dei piatti.