Dieta e salute
Differenze tra oriente e occidente

News & Curiosità 11 lug 2019

Ciò che mangiamo influenza profondamente ciò che siamo.
Per questo si sente spesso parlare di come un determinato tipo di alimentazione agisca sul nostro corpo, mantenendolo sano o, viceversa, predisponendolo alle malattie.

All'interno di questo dibattito vediamo spesso messe a confronto la dieta orientale e quella occidentale. Questo confronto sfocia inevitabilmente in fraintendimenti, poiché vede paragonate due aree geografiche un po' troppo ampie, che possiedono al loro interno una notevole quantità di varianti e diversificazioni.
Proviamo allora a fare un po' di chiarezza sulle differenze nel rapporto tra dieta e salute in oriente e occidente.

Dieta e salute in oriente:

Che si parli di Cina, Giappone, India o Thailandia, si può sempre notare come il comune denominatore siano sapore e salute.
La piramide alimentare della cucina dell'est vede infatti limitato l'uso della carne e di grassi animali, mentre sono abbondanti gli alimenti privi di colesterolo a favore di un alto contenuto di fibre e vitamine. Perno centrale, sono i cereali, mentre si limita l'uso del sale sostituendolo con una ricca varietà di spezie, erbe aromatiche e salse.
Le modalità di cottura dei cibi sono molto sane, visto che si prediligono preparazioni alla piastra o al vapore e molte pietanze vengono consumate crude.

Inoltre, la visione dell'alimentazione orientale non considera solo il corpo ma anche la mente, come un tutt'uno che necessità della stessa attenzione nella scelta del modo di nutrirsi.

Dunque, soprattutto in India, nella scelta di un alimento vengono presi in considerazione anche i Chakra (centri energetici) mentre in Cina si presta una particolare attenzione nell'equilibrare Yin e Yang, le due differenti forze presenti negli alimenti.
Un altro aspetto interessante è rappresentato dall'idea di unicità dell'individuo e della conseguente impossibilità di pensare ad un dieta uguale per tutti.

Dieta e salute in occidente:

Come in oriente, anche in occidente sono molte le differenze tra le diverse tradizioni culinarie.
Se prendiamo, ad esempio, la famosa dieta mediterranea, scopriamo che si tratta di una delle più sane al mondo. Una ricerca del National Centre for Global Health and Medicine di Tokyo, ha dimostrato che il consumo di cereali, frutta, verdura, pesce e poca carne, tipico della nostra cucina, è molto equilibrato e, come quella giapponese, garantisce il minor rischio di morte prematura per tutte le cause, incluse quelle cardiovascolari.

Quel che però sta accadendo oggi è una diffusione sempre maggiore degli stili di vita americani, con una dieta che nulla ha a che vedere con la salutare versione mediterranea. L'abbondanza di carni e fritture, la passione per le bibite gasate e l'esagerazione nel consumo di cibi ad alto contenuto di zucchero, si rivelano assolutamente dannosi per la nostra salute.

L'ago della bilancia del confronto tra una ipotetica dieta “orientale” e una “occidentale” pende dunque favorevolmente verso Est.