Sushi e Coronavirus
Ecco perché mangiare sushi è sicuro

News & Curiosità 09 mar 2020

In questi giorni stiamo assistendo in tutta Italia a una situazione di panico generale e allarmismo riguardo il coronavirus, in alcune zone sono state chiuse scuole e annullati eventi e manifestazioni in cui era prevista un’alta concentrazione di persone, assistiamo a supermercati presi letteralmente di assalto, spostamenti e voli da e per la Cina sono sconsigliati e numerosi controlli vengono svolti agli aeroporti.

Purtroppo stiamo assistendo anche a un dilagare di diffidenza nei confronti della popolazione di origine cinese e verso le merci provenienti dalla Cina. Pur seguendo tutte le norme e le disposizioni che ci arrivano dallo Stato Italiano è importante non farsi prendere dal panico e soprattutto non lasciarsi influenzare dalle fake news che in questi giorni spopolano sul web. Vediamo alcune:

I pacchi che arrivano dalla Cina sono pericolosi
Non ci sono prove del fatto che il virus possa trasmettersi attraverso le cose inoltre, anche il portavoce dell’OMS Christian Lindmeier ha dichiarato che per il virus sarebbe impossibile sopravvivere sulle superfici per tratte così lunghe.

Gli animali domestici possono diffondere il virus
Non esistono prove del fatto che i nostri amici a quattro zampe possano essere infettati da coronavirus come ha spiegato l’OMS. Resta ovviamente sempre una buona abitudine quella di lavarsi le mani dopo aver accarezzato cani, gatti o altri animali domestici

Mangiare sushi è rischioso
Fra le bufale che circolano in questi giorni sicuramente quella sulla pericolosità dei ristoranti cinesi e giapponesi è una delle più frequenti. Tanto per cominciare, secondo quanto specificato dagli esperti, il cibo non rappresenta un rischio di contagio. In secondo luogo c’è da ricordare che il pesce e in generale i prodotti serviti nei ristoranti giapponesi e cinesi proviene esclusivamente dall’Italia.

Ti consigliamo anche di visitare la pagina dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dedicata ai falsi miti sul coronavirus (https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public/myth-busters)

Ma vediamo insieme cos’è il coronavirus
I coronavirus sono una vasta famiglia di virus che causano malattie differenti, dal raffreddore più comune a sindromi respiratorie gravi. In particolare il Covid-19 è un nuovo ceppo che fino ad ora non era mai stato identificato nell’uomo. I sintomi più comuni sono febbre, tosse, difficoltà respiratorie e , nei casi più gravi, polmonite, sindrome respiratoria acuta grave e insufficienza renale.

Come si trasmette il coronavirus
Come altri virus il Covid-19 viene trasmesso principalmente restando a contatto stretto con una persona malata, attraverso le goccioline del respiro o la saliva ma anche tossendo e starnutendo. In casi rari il contagio può avvenire anche con contaminazione fecale.

Buone pratiche
Non esiste ancora un vaccino per il Covid-19 ma, come per qualunque altro virus, esistono degli accorgimenti e delle buone pratiche da osservare per prevenire di ammalarsi. Il Ministero della Salute sta diffondendo un decalogo con le regole da seguire:

1. Lavati spesso le mani

2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani

4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci

5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico

6. Pulisci superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate

8. I prodotti made in Chine e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi

9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

10. Contatta il numero 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni


Vi invitiamo comunque a seguire le direttive degli organi istituzionali per tutti gli aggiornamenti e a visitare il sito del Ministero della Salute o dell’OMS per rimanere aggiornati e informati