Conoscere il wasabi
I piatti migliori a cui abbinarlo

News & Curiosità 14 set 2020

Chi è entrato almeno una volta in un ristorante giapponese o di cucina orientale si sarà sicuramente imbattuto in una piccola ciotolina con una salsa cremosa ma quasi grumosa verdognola e piccantissima: il wasabi! Ma che cos'è davvero il wasabi e quali sono i piatti giusti a cui abbinarlo? Oggi vi parliamo proprio di questo.

Il wasabi è il rafano? Semplice, no!

Smontiamo un mito comune: il wasabi non è fatto con il Rafano! O meglio, in alcuni ristoranti e supermercati potete trovare dei surrogati fatti con questa pianta similare, ma la vera salsa di wasabi è ottenuta da una pianta il cui nome completo è Eutrema Japonicum, noto da noi come ravanello giapponese e appartiene alla famiglia delle Brassicacee, piante che crescono prevalentemente nelle zone fredde e vicino ai fiumi del Giappone.

La preparazione originale del Wasabi

In realtà il procedimento è piuttosto semplice, il wasabi, infatti, si ricava dal rizoma della pianta che viene grattugiato e miscelato ad acqua e spesso polveri della stessa pianta fino a raggiungere la nota consistenza pastosa e grumosa, più che una vera e propria salsa, il wasabi originale è appunto molto pastoso e non troppo liquido.

Il Wasabi: Un toccasana per la salute

Le proprietà benefiche del wasabi sono decisamente un toccasana per la salute: ricco di vitamina C e antiossidanti è un potentissimo antibatterico e ha proprietà depurative e antinfiammatorie. Ottimo come digestivo e c’è chi dice che, per le sue proprietà piccanti, favorisca la circolazione con effetti benefici soprattutto per lui, insomma, ci siamo capiti.

I piatti migliori a cui abbinare il wasabi

Gli amanti della cucina orientale in genere, sapranno benissimo che il wasabi è una salsa che si sposa perfettamente con il pesce crudo e con altre ricette tipiche della cucina giapponese, prevalentemente il sushi e il sashimi vengono esaltati con l’abbinamento di un pizzico di salsa wasabi.

Potete prendere un gustoso pezzetto di Sashimi di salmone e porre sopra una piccolissima noce di wasabi, mi raccomando, è piccantissimo, ne basta davvero una minima quantità, ma la dose è individuale in base alla tolleranza di piccantezza, poi passate il tutto nella salsa di soia e assaporate il magico e inconfondibile gusto.

Oppure prendete con le bacchette un pizzico di wasabi e lo poggiate sopra un rotolino di Hosomaki e sempre con le bacchette prendete il piccolo roll in questione e lo passate nella ciotola con la salsa di soia. Anche in questo caso l’abbinamento risulta perfetto!

Ma c’è anche chi miscela direttamente il wasabi dentro la salsa di soia per ottenere un composto misto dal sapore inconfondibile e molto forte, per condire sia pesce crudo che Noodles, Uramaki, Nigiri, varie verdure della cucina nipponica e perché no la tempura, il tipico alimento fritto della cucina giapponese.

In Giappone viene utilizzato addirittura in alcune pietanze dolci! So che può sembrare strano ma ad esempio la salsa wasabi si sposa benissimo con il cioccolato. Provate anche a realizzare a casa un dessert con cioccolato bianco wasabi e frutti di bosco. Una vera delizia.

E il wasabi avanzato? Non si butta!

Ultimamente è molto diffusa la pratica di ordinare cibo e farselo portare direttamente da casa, così vale per il sushi, e a volte una volta finito il pasto ci ritroviamo una modica quantità di wasabi e soia avanzati di cui non sappiamo che fare.

Bene, possiamo utilizzarli per cucinare pietanze! Una ricetta l’abbiamo già svelata con il dessert al cioccolato bianco di cui sopra, ma non solo, possiamo impiegare il wasabi anche nelle nostre ricette di pesce, per sperimentare, indipendentemente se siano o meno appartenenti alla tradizione culinaria orientale. Possiamo inserire la salsa nelle verdure o provarla con delle ottime frittelle di zucca.

Cari amanti del wasabi e non, a questo punto non possiamo che augurarvi buon appetito, ovviamente in uno dei nostri ristoranti Chopstick!

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